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SANT'ANNA

FioreSAnna1778Situata nelle vicinanze della Piazza Umberto I è tra le costruzioni più antiche dell'isola di Capri: la chiesetta di Sant'Anna, in origine S. Pietro e Paolo a Carcara e poi S. Maria delle Grazie, prese successivamente il nome di Sant'Anna per la presenza di un dipinto su tela raffigurante la santa e per il generale uso di compiere, in questa chiesa, il rito della purificazione quaranta giorni dopo la nascita del bambini.

Stretto fra le case è il sagrato della chiesa, sopraelevato su alcuni gradini, con tre colonne rustiche che anticamente reggevano una pergola, Roberto Pane* trova questa una soluzione suggestiva in quanto "fa precedere ad una chiesa un elemento tipico della casa campestre, rinnovando quel senso di intimità che ispirano le migliori costruzioni religiose dell'isola nel loro apparire simile alle case". L'interno è costituito da tre navate, coperte a volta, che sono chiuse da tre absidi, delle quali oggi ne restano solamente due, in quanto quella sinistra è stata sostituita da una parete rettilinea. Le absidi sono denunciate all'esterno e collegate alla casa che le fronteggia mediante archi rampanti destinati più alla raccolta delle acque piovane, che alla funzione di contrafforte. Le volte delle navate scaricano su tre archi fortemente rialzati che sono sorretti, in corrispondenza della zona presbiteriale, da due capitelli corinzi, provenienti da fabbriche imperiali, poggiati su bassi frammenti di fusti, tali da essere collocati ad altezza d'uomo. Questo insolito rapporto ha fatto pensare in passato che il pavimento primitivo fosse più basso di quello esistente, e quindi una parte dei fusti fosse sotterrata, ma questa supposizione non regge a confronto con la proporzione degli archi.

affrescosantannaIn fondo alla navata destra nella piccola abside troviamo un affresco con Cristo benediciente e, sotto, la Vergine con il Bambino fra San Pietro e un vescovo senza nimbo, forse San Iacopo, da ritenersi il donatore.

Bibliografia

Edwin Cerio, Capri nel 600 documenti e note, Napoli 1934.
Roberto Pane, Capri mura e volte, Napoli 1965.
Arnaldo Venditti, Le chiese bizantine, Palermo 1975.
Gaetana Cantone, Bruno Fiorentino, Giovanna Sardella, Capri la città e la terra, Napoli 1982.
Roberto Berardi, Capri portolano della città, Giunti, Firenze 1994.
Giuseppe Aprea, Le antiche cappelle di Capri, 1997.
Angelo Lipinsky, Antiche chiese di Capri, in Palladio fascicolo I-IV, gennaio-dicembre.

© Riproduzione riservata

Informazioni aggiuntive

  • come arrivarci:

    Situata nel cuore dell'abitato, al centro dell'insediamento medioevale, si giunge nella piazzetta omonima percorrendo via delle Botteghe e svoltando a sinistra per via Madonna delle Grazie.

  • indirizzo: via Madonne delle Grazie | CAPRI
  • telefono: NESEA 349 5290191 - 333 5943947
  • ingresso: a cura di Eventi Culturali NESEA
  • orari di apertura: Dal 1° luglio al 15 settembre 2014: tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 20.00
  • chiusura: ottobre-giugno
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