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grotta delle Felci

grottadellefelciUna testimonianza fondamentale per la conoscenza della preistoria caprese e più in generale, per gli studi archeologici dell'Italia meridionale é la Grotta delle Felci. (presso la costa sud-orientale dell'isola).

La grotta delle Felci costituisce una testimonianza fondamentale sulle abitudini dell'uomo nell'isola di Capri durante la tarda preistoria. Infatti, nel corso di diversi scavi, sono stati rinvenuti numerosi reperti che suggeriscono che l'antro sia stato frequentato ininterrottamente dall'uomo a partire dall'epoca neolitica fino all'età del Ferro. Questo è indubbiamente un itinerario che può legare la bellezza del paesaggio con l'importanza storica che riveste questi come altri siti dell'Isola Azzurra.

La grotta delle Felci, anche nota con il nome di grotta di Capelvenere, è un grande anfratto di 370 m² che si apre sul versante meridionale dell'isola di Capri, in Italia, a 200 metri sul livello del mare.

GrottadelleFelci2I primi interventi di scavo furono condotti da Ignazio Cerio, storico e cultore caprese dell'Ottocento, e portarono alla luce una collezione di vasi dipinti, incisi, manufatti e lame in ossidiana. Ulteriori scavi furono tentati da Ugo Rellini, nel 1922-23, e da Alberto Carlo Blanc durante la seconda guerra mondiale. le cui relative indagini suscitarono molto clamore fra gli scienziati dell'epoca.

Oggi il materiale rinvenuto nella grotta è riunito, oltre il sito museale locale il "Centro Caprense Ignazio Cerio", a Capri anche nel Museo archeologico nazionale di Napoli e nel Museo di Antropologia dell'Università di Napoli.

 

 

Bibliografia
Abele De Blasio, Gli avanzi preistorici della grotta delle Felci nell'isola di Capri, 1895
Arvid Andrén, Capri - dall'età paleolitica all'età turistica, Roma, Fondazione San Michele, 1991
Carmen Santagata, La preistoria di Capri. Cronaca delle ricerche all'epoca di Ignazio Cerio, Capri, La Conchiglia, 1999
Eduardo Federico, Elena Miranda, Capri antica: dalla preistoria alla fine dell'età romana, La Conchiglia, 1998,
Oebalus, Conoscere Capri, vol. 3
Romana De Angelis Bertolotti, Capri. La natura e la storia, Zanichelli, luglio 1990
Salvatore Borà, I nomi di Capri. Origine e storia di strade, corti e dintorni, La Conchiglia, 1992
Salvatore Borà, Itinerari storici e monumentali di Capri ed Anacapri, la Conchiglia, 2002

Informazioni aggiuntive

  • come arrivarci:

    Come arrivare: dalla località Due Golfi s'imbocca la via Provinciale per Marina Piccola e lasciandoci alle spalle l'ospedale di Capri si continua attraverso la strada carrozzabile avendo a fianco il massiccio del Monte Solaro. Dopo una doppia curva e dopo aver incontrato l'affascinante villa Il Solitario si prosegue sulla destra attraverso la via "Grotta delle Felci". La strada, in salita, dopo non molto si restringe ed inizia ad offrire al visitatore degli scorci e dei panorami davvero inusuali sulla baia di Marina Piccola e sui Faraglioni. La stradina si trasforma in un sentiero che arriva nella zona della grande Grotta dell'Arco: subito si percepisce un alone magico e misterioso: quasi "religioso". Una sensazione che si acuisce salendo lungo il pendio di ghiaia della grande grotta per accedere al ripiano che condurrà scendendo sulla sinistra alla Grotta delle Felci.

  • indirizzo: Via Marina Piccola | CAPRI
  • telefono: Museo Cerio +39 081 837 66 83
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