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Fauna e vegetazione

FAUNA Capri, molti anni fa, era abitata da innumerevoli specie. Tra i rapaci a tutt'oggi le coppie esistenti sono il falco pellegrino che si avvistano nelle zone di Tiberio, di Capodimonte, di Marmolata, di Tuoro, di Abbasso Artimo, mentre tra quelli notturni vi sono stabilmente l'Assaiolo, la Civetta e il Barbagianni; di passo l'Allocco e il Gufo comune. In tutto l'anno è presente a Capri il Gabbiano reale (Larus argentatus), che di norma nidifica sulla sommità dei Faraglioni, sulle rupi di Marmolata e di Punta Chiavica.

Il ruolo di "star" della fauna isolana è occupato dalla Lucertola dei Faraglioni ovvero la Lacerta coerulea faraglionensis.
Questa lucertola che comunemente si incontra solo sul Faraglione di Fuori o Scopolo, ha le squame della zona dorsale di colore blu oltremare, anziché verde, e quelle della zona ventrale di colore azzurro con riflessi metallici, invece che verde chiaro.

VEGETAZIONE La flora di Capri affonda le proprie radici in terreni composti da terra rossa, frammista a detriti di roccia calcarea, da tufi e da marne e arenarie con spessori molto variabili. Infatti Capri si copre di una vegetazione tipica dell'areale tirrenico: macchia bassa e cenosi arboree riproducono le famiglie vegetali della vicina penisola sorrentina.
Per assicurare la conservazione della vegetazione tipica dell'isola e per farne oggetto di visita, sono stati creati parchi e giardini come il Parco di Villa San Michele ad Anacapri o il parco Astarita al dì sopra della Grotta Bianca, ad un'altezza di circa 300 m sul mare.

 

 

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