È un borgo grazioso ed elegante. Il suo aspetto, pur differenziandosi molto da quello di Capri per posizione e per struttura urbanistica, si presenta molto caratteristico e piacevole. Meno nota alla ribalta internazionale racchiude in se interessanti siti, monumenti ed escursioni. La possiamo raggiungere attraverso la strada provinciale partendo da Capri, percorrendola saremo incantanti dal susseguirsi di paesaggi, vedute incantevoli che s’allargano ora sulla costa ora sui rilievi. Superando la Grotta della Madonna ed il Castello di Barbarossa, esso risale al X secolo e deve il suo nome al Turco Barbarossa che invase l’isola e distrusse la rocca nel 1535, di cui rimangono pochi tratti di mura, giungeremo ad Anacapri.
Da Marina Grande possiamo raggiungere Anacapri percorrendo la Scala Fenicia.

Giungi ad Anacapri potremo visitare la Chiesa Monumentale di San Michele, la Chiesa di Santa Sofia, il Museo Casa Rossa, La Villa Axel Munthe, Il Monte Solaro, la famosa Grotta Azzurra, e per gli amanti del trekking percorrere i sentieri dei Fortini, La Migliera, l’Eremo di Santa Maria a Cetrella. Ed infine goderci il tramonto al Faro di Punta Carena.
LE BOFFE
Ad Anacapri troviamo uno dei centri storici più importanti: Le Boffe. Iniziata a popolarsi alla fine del seicento con l’edificazione della Chiesa di S.Sofia e la ristrutturazione del convento delle suore teresiane, unitamente alla Chiesa di S.Michele Arcangelo. Tra stradine pedonali, si apre quindi la piazza delle Boffe, caratteristica per le due palme secolari situate al suo centro e per la sua realizzazione in pietra. Anche se la ristrutturazione delle case che la fiancheggiano ha fatto perdere l’antica poesia, è pur sempre una piazza tranquilla e soleggiata dove fermarsi per una foto o da dove avventurarsi per i tipici vicoletti e stradine storiche di Anacapri.


